Al di là delle nuvole

copertina libro katia

Dopo anni di lavoro, è finalmente pronta la mia autobiografia.

In essa ho voluto racchiudere la mia storia, il mio difficile percorso e il mio messaggio: non bisogna mai arrendersi, occorre lottare sempre e comunque contro ciò che ci vuole schiacciare.

È necessario avere coraggio e fede nella vita ed è questo che Al di là delle nuvole, vuole gridare a gran voce.

Buona lettura a tutti!

Per scaricare l’e-book, basta cliccare qui

 

Oltre la curva dell’orizzonte. Aurora Cantini

Aurora Cantini è un’insegnante e una poetessa. Ha pubblicato tre libri di poesie: Fiori di campo, edito Il grappolo, Salerno 1993, Nel miglior dei giorni, edito La Conca, Roma 20IMG_572900, Uno scrigno è l’amore, edito presso il circolo culturale Identità, Pontedera 2007 e il libro di narrativa Lassù dove si toccava il cielo, 2009. Nel 2012 è uscito il romanzo Come briciole sparse sul mondo, edito Aletti.

Ha avuto molti riconoscimenti in premi letterari italiani e internazionali.

 

 

 

Recensione

Leggendo il libro di poesie, Oltre la curva del tramonto, ho conosciuto la personalità di Aurora Cantini, sensibile, romantica, quell’io che ti fa vibrare il cuore quando leggi i suoi versi.
Con le sue poesie, l’autrice fa entrare nel suo cammino di vita dolcemente, facendo capire che in ogni angolo della vita c’è un ricordo che ci fa rivivere i momenti tristi e quelli belli.Aurora-Cantini-Oltre-la-curva-del-tramonto-copertinapiatta

Sono legata alla mia terra di montagna come una radice sospesa, la sento vibrare in me in ogni respiro di vento, in ogni scricchiolio di foglie, in ogni sentiero nascosto. Ho ascoltato le poesie dei alberi frondosi che muovendosi nel dolce tramonto estivo cullavano i miei sogni bambini, o quando, carichi di neve, svettavano al cielo e mi portavano fin lassù, nell’azzurro, con le loro lunghe dita di diamanti. Mi raccontavano, mi consolavano, mi inebriavano di vita, mi amavano teneramente, silenziosamente e per sempre, portandomi oltre la curva del tramonto, fino a raggiungere le stelle.”

Ti ringrazio Aurora di avermi dato la possibilità di fare questa recensione.

Una promessa d’amore

UNA PROMESSA D’AMORE un romanzo bellissimo, semplice, pieno di emozioni; Eleanor è 51aQ7mWO8aL._SY300_una donna molto forte che per amore di suo padre sposerà un uomo che all’inizio non ama.
Il Natale è l’unico momento in cui tutta la famiglia di Eleanor e di suo marito si unisce per festeggiare: giochi e divertimento.

Si tratta di una storia d’amore bollente; ci sono momenti di tenerezza, di gelosia, ma alla fine il cuore cede e i protagonisti uniranno i loro in un unico vero amore.

Leggere questo libro mi ha fatto ricordare i momenti magici che il Natale mi ha regalato quando ero bambina, quando giocavo con mio fratello e mia sorella con le palle di neve in giardino, quando facevamo il pupazzo di neve…
Secondo me un libro dovrebbe sempre ricordare qualche momento che anche noi abbiamo vissuto; non conoscevo né l’autrice, Mary Balogh, né i suoi libri, ma ho trovato questo romanzo profondo e molto coinvolgente.

Ringrazio di cuore la mia amica Amalia che ha avuto una bellissima idea nel regalarmelo.

Trama

Per Eleanor Transome la ricchezza di suo padre non è affatto una benedizione. Soprattutto se è l’unico motivo per cui Lord Randolph Falloden ha deciso di chiedere la sua mano. Il giovane nobiluomo, tanto arrogante quanto affascinante, è sull’orlo della rovina economica ed Eleanor non può rifiutare la sua proposta, perché lo ha promesso al padre sul letto di morte. L’unione tra l’ambito conte e la ricca figlia del commerciante sarà un affare in cui l’amore non ha alcun peso, o almeno così sembra agli occhi di tutti. Ma se è vero che l’amore non si vende né si compra, è vero anche che può essere il regalo più grande di tutti. E a Natale molti doni giungono inaspettati…

Foto: www.agenzialetterariainternazionale.com

“Le stanze vuote”, la prima raccolta di poesie di Antonella Iuliano

Le stanze vuote è la prima raccolta di poesie di Antonella Iuliano; è suddivisa in nove sezioni che racchiudono poesie a tema o legate da un elemento comune. Le sezioni sono: Acque stagnanti, Frondose altezze, La cangiante terra, La notte e iuliano-FILEminimizerle disseminate stelle, Colori, Musicali danze, Le rime nere, Quotidiani angoli, Le stanze vuote.

Le prime quattro accolgono poesie che evocano paesaggi naturali e in ognuno di questi componimenti il tempo, l’eterno, la vita e la morte si intrecciano al fatale destino dell’uomo. Poi ci sono la sezione intitolata Colori, pennellate vivaci su alcuni elementi naturali e piccoli piaceri, le Musicali danze che si rifanno alla musica intesa come movimento. Le rime nere costituiscono il cuore della raccolta; hanno un leggero tocco decadente e sono ispirate ai poeti maledetti.

Lasciamo al lettore il piacevole compito di scoprire queste e le altre sezioni e di gustare interamente le liriche che le compongono.

Le stanze erano vuote,
smorte, ed io intinsi il pennello
nella fantasia e le riempii:
in una dipinsi purificanti,
limpide acque stagnanti.
In un’altra verdi, lussureggianti
frondose altezze:
mute vegliarde di anime mute.
In un’altra ancora tracciai
profili di una viva eppur
vinta cangiate terra.
Ai loro soffitti appesi
la notte e le disseminate stelle,
a guida dei sognatori.
Poi nel mezzo sospesi, qua e là,
alcuni vivaci colori.
Ed ecco che al mio orecchio
giunsero gaie musicali danze
e rime nere tutt’intorno
riempirono codesti antri
del poetico tormento.
Aprii gli occhi per scorgere
nell’aria le dolci parole e
quotidiani angoli mi accolsero,
nelle mie stanze vuote.

(Antonella Iuliano)

Ritorno in Norvegia

L’amore come fulcro, come nodo da cui si dipanano le vicende di vite intrecciate tra loro che gioiscono, soffrono, vivono, amano.

Roberta Strano, con il suo ultimo romanzo Ritorno in Norvegia (Twins Edizioni, 2015) ci fa fare un viaggio nel tempo: ci troviamo nella Norvegia di Sweyn, quando sul trono d’Inghilterra sedeva Guglielmo Il Conquistatore, tra il 1067-1071. Il conte norvegese Hans Thorkild, giovane e bello,  si innamora perdutamente della bella Isolde. Da qui l’inizio di una storia d’amore contrastata dalla famiglia dell’uomo. Un tragico epilogo attende i protagonisti, che pur tuttavia lottano disperatamente per salvaguardare il loro sentimento, come uno dei più puri e incontaminati tesori.Copertina-rettangolare-con-logo-01-2-FILEminimizer-FILEminimizer

Il romanzo rappresenta la continuazione di una saga in due tempi, che conduce il lettore a tuffarsi nel passato, ritrovando la bellezza delle contraddizioni del Medioevo, tra guerre e ambientazioni sovrannaturali che si mescolano al turbinio di emozioni che colgono i personaggi, coinvolgendo a tal punto da far perdere il contatto spazio-temporale. Dei novelli Romeo e Giulietta, che si ritrovano a soffrire per far trionfare il loro amore. Un testo ben scritto, piacevole, emozionante e ricco di colpi di scena, con una trama ben sviluppata che avvolge e conquista fin dalla prima pagina.

Un amore tormentato che sembra trovare un spiraglio ma che rivelerà un finale inaspettato.

In questo libro ritroviamo tutti i valori fondamentali: il coraggio, l’amore, il senso del sacrificio per andare oltre ogni ostacolo, al di là delle nubi.

Consigliato

Last moon in Paris

“Vi è qualcosa senza forma e dimensione che esiste in ognuno di noi. Pulsa come il nostro cuore, ragiona come la nostra mente, sente e vede come i nostri sensi.
Noi la chiamiamo semplicemente … anima!
Quando le vite di due persone si incontrano, alcune volte esse si sfiorano solamente, ma altre volte si attraversano e intraprendono insieme un nuovo viaggio oltre tutti i confini

Alessandro Corsi9788891086549_0_170_0_75

È solo quando ci rendiamo conto della bellezza di ciò che ci circonda, dell’importanza delle piccole cose, che iniziamo davvero a vivere, a respirare a pieni polmoni a catturare con gli occhi le meraviglie dell’esistenza. Ciò è racchiuso nel toccante romanzo di Alessandro Corsi, Last moon in Paris, una storia capace di commuovere, di condurre il lettore all’interno di un mondo in cui le emozioni, quando arrivano, si mostrano prorompenti, vere. Un libro semplice nella sua bellezza, che si legge tutto d’un fiato, che racconta l’amore, l’incontro tra due anime, che decidono di cominciare un percorso insieme nonostante i reciproci dolori, nonostante il reciproco vissuto.

Il protagonista, Mike, è un uomo di successo, è bello, elegante, sempre impegnato, ma la sua vista così apparentemente piena, cambia quando, tra le carte presenti sulla sua scrivania, trova un certificato medico che lo riguarda, in cui gli è stato diagnosticato un tumore che non gli lascia che sei mesi di vita. Mike potrebbe lasciarsi andare, potrebbe farla finita e invece decide di partire e da New York, di trasferirsi a Parigi. Tale scelta rappresenterà una svolta per la sua vita, perché è nella città degli innamorati che incontra Beatrice e se ne innamora. I due si conoscono nella metro e iniziano a raccontarsi, a condividere l’uno con l’altra il proprio pesante fardello ed è in quel momento che sboccia l’amore. Inizia così una nuova vita per entrambe, volta alla riscoperta della semplicità, delle piccolezze che tutti i giorni sono sotto i nostri occhi e che non vediamo.

Il significato di questa storia è racchiuso in una frase: “l’amore come cura dell’anima e del fisico”; occorre tentare, lottare fino all’ultimo nonostante gli ostacoli, senza mai mollare, senza mai abbattersi, imparando a stupirsi ogni giorno di ciò che ci circonda.

Consigliatissimo.

Intervista a Katia Belloni: vivere di poesia

BIOGRAFIA

Katia Belloni nasce a Rovigo il 12 agosto del 1971. La sua è un’infanzia molto felice, piena di calore e di amore. Gli eventi, con il passare del tempo, però prendono una piega inaspettata, generando in lei grandi dolori che si trasformeranno in altrettante grandi poesie. Si è diplomata come maestra d’asilo.

Ha partecipato a vari concorsi tra cui: Il Federiciano, Luoghi di parole, Poesie per ricordare organizzati dalla Casa Editrice Aletti Editore e grazie ai quali è stata inserita all’interno dell’antologia della rivista Orizzonti che appartiene alla stessa realtà editoriale.
Ha partecipato al concorso Mare, Mare organizzato dalla Casa Editrice Montegrappa Edizioni, che l’ha inserita nella sua antologia consegnandole una pergamena per essere arrivata in finale; sempre la stessa Casa Editrice ha poi organizzato il concorso Mon amour, con il quale è stata inserita in un’antologia, ricevendo una pergamena in quanto finalista.
Ha partecipato al concorso Versi diversi, organizzato dalla rivista Il Saggio; anche in questo caso è stata inserita in un’antologia. Ha vinto un Diploma di merito per il concorso L’Angelo e, infine, ha partecipato al concorso di video poesia Il Canto, con la poesia intitolata “I canti della natura”.

Al momento sta lavorando alla stesura della sua autobiografia.

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INTERVISTA

1. Come nasce la sua passione per la scrittura e cosa vuol dire per lei scrivere? Si tratta di un qualcosa che ha dovuto apprendere oppure è una capacità innata?

 La passione per la scrittura è nata con me. Ricordo che alle medie le mie compagne di classe che avevano il fidanzatino correvano da me perché scrivessi delle lettere d’amore.
Con la morte di mio padre questa passione è diventata più forte tanto più che ho scoperto di saper scrivere poesie.
Per me scrivere significa esprimere le proprie idee, i sentimenti che a volte, a voce, non riusciamo a pronunciare.cover-katia

2. Ci parli del suo ultimo libro e del messaggio che con esso ha voluto trasmettere.

Al di là delle nuvole, è il titolo del mio libro. Diciamo che era anche questo un sogno nel cassetto. Un giorno ho conosciuto una persona speciale che si chiama Amalia Papasidero che sarebbe la mia editrice mi ha aiutata a scrivere il libro. Diciamo che è un po’ particolare parla della mia vita; dentro a questo libro c’è un messaggio che non vorrei svelare. È un valore importante e spero che da quelli che lo leggeranno venga capito.

3. Progetti futuri? Dove la porterà il suo amore per la carta e la penna?

Scriverò un altro libro di poesie. Il primo RICORDI mi ha reso molto soddisfatta.

4. Cosa consiglierebbe a un adolescente che volesse avvicinarsi al mondo della scrittura?

Prima di tutto cari ragazzi il segreto è leggere libri, riviste, tutto quello che vi capita per le mani. Poi con il tempo vi accorgerete che qualcosa dentro di voi uscirà come una dolce melodia.

Intervista tratta da www.scritturaedintorni.it

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